Asparagini selvatici, 1 mazzo

€4,00

Un mazzo di asparagi selvatici

Origine: Spagna, cat. Extra

Descrizione: Gli asparagi selvatici ( Asparagus acutifolius) appartengono alla famiglia delle Liliaceae, la stessa degli asparagi comuni (asparagus officinalis). Crescono nei prati incolti, nelle radure e nelle zone boschive fino a 1300 metri. Molto diffusi nell’Italia centromeridionale, sono presenti quasi ovunque nella nostra penisola. Dal punto di vista botanico, gli asparagi selvatici sono i germogli di una pianta rizomatosa chiamata asparagina. La cima del germoglio, ovvero la parte più tenera e commestibile, prende il nome di turione.

Proprietà: Le proprietà benefiche degli asparagini selvatici? Gli asparagi selvatici sono costituiti al 90% di acqua. Contengono poco sodio, una bassa percentuale di lipidi (circa 0,17 grammi) e pochissime calorie (solo 25 ogni 100 grammi). La loro composizione, quindi, li rende particolarmente adatti ad essere inseriti in regimi dietetici ipocalorici. Sono ricchissimi di provitamina A e vitamine del gruppo B,C, E e K.

Info: Gli asparagi selvatici si distinguono perché sono più sottili e soprattutto per la presenza di spine alla base dell’apparato fogliare. Proprio per questo motivo, vengono comunemente chiamati asparagi spinosi o asparagi pungenti. Quanto al gusto, essi hanno un sapore più amarognolo, che al palato risulta più intenso e penetrante rispetto a quello degli asparagi coltivati.

I consigli di Jack: Gli asparagi selvatici sono un alimento estremamente versatile. Possono essere gustati crudi in insalata, oppure per condire pasta e risotti. Ottimi nelle zuppe o frullati fino a formare una crema vellutata. Si prestano benissimo anche ad accompagnare secondi piatti particolarmente saporiti a base di carne o preparati con pesce e crostacei. Un abbinamento particolarmente felice per gli asparagi selvatici è quello con le uova, siano esse al tegamino o cucinate sotto forma di frittata. Per i vegani o per coloro che non amassero le uova, ricordiamo che è possibile sostituirle con la farina di ceci. La frittata preparata con questa farina risulta davvero gustosa e leggera. Inoltre, gli asparagi selvatici possono essere consumati anche come contorno, saltati in padella da soli o accompagnati ad altre verdure. Ottimi anche grigliati o pastellati e fritti, oppure cotti al forno, come ingrediente di sfiziose torte salate. Nel caso decidessi di saltarli in padella, ti consiglio di non cuocerli a lungo, perché perderebbero di sapore, oltre ad impoverirsi dal punto di vista nutritivo, dato che molte delle vitamine che contengono sono termolabili.